Lo Sportello Unico per le attività produttive nasce dall'esigenza di semplificare, razionalizzandole, le procedure dell'Amministrazione Pubblica e le azioni che vengono richieste ad un aspirante imprenditore o ad una impresa per realizzare o avviare un nuovo impianto produttivo o per ampliarne uno esistente.
Nel giro di pochi anni gli Sportelli Unici hanno assunto un ruolo che è anche di promozione e sviluppo economico del territorio.
Da qui nasce la necessità di un forte stimolo, che diventa una delle linee di azione prioritarie di questa Amministrazione, nei confronti dell’innovativo strumento dello Sportello Unico. Quest’azione regionale nasce nella consapevolezza che, in un contesto di economia globale, la competizione economica e produttiva passi anche attraverso i territori prima ancora che tra gli individui.
L'obiettivo di questo Progetto SUAPSardegna dell’amministrazione regionale è dunque quello di rendere operativa, entro il 2006, una rete di Sportelli Unici da porre a servizio del territorio isolano. Tali sportelli, localizzati nelle principali aree destinate agli insediamenti produttivi dell'isola, potranno agire in forma integrata valorizzando la capacità organizzativa degli enti locali e favorendone l'associazione.
Il percorso progettuale prevede la realizzazione di diverse azioni. Tali azioni saranno sia operative, in quanto finalizzate alla costituzione della rete tra gli Enti Pubblici coinvolti nel procedimento unico, che divulgative, di disseminazione e fall-out culturale in quanto deputate, queste ultime, all’opera costante di informazione e formazione attuata con l’intento di accrescere negli amministratori pubblici locali e negli imprenditori la consapevolezza dell'utilità dello strumento SUAP.
La finalità dell'azione regionale è dunque quella di ridurre gli adempimenti necessari sul fronte burocratico creando dei vantaggi insediativi elementari per gli aspiranti imprenditori, che si possono ottenere riducendo i tempi di risposta da parte delle pubbliche amministrazioni coinvolte, semplificando le procedure interne e i processi documentali e ampliando le conoscenze e le informazioni in possesso di tutti i soggetti coinvolti. L’obiettivo finale dell’Amministrazione regionale è quindi che si possano creare, in Sardegna, condizioni più favorevoli alla localizzazione d'impresa e all'insediamento produttivo.
L'approccio della Regione alle tematiche dello Sportello Unico per le Attività Produttive, è stato inizialmente di tipo conoscitivo.
Si è cercato di conoscere lo stato dell'arte dei singoli processi legati allo SUAP nei Comuni della Sardegna, e verificare le difficoltà incontrate da questi nello svolgere proficuamente la propria attività istituzionale. Il passo successivo è stato quello di analizzare le cause principali che impediscono di fatto la piena operatività degli Sportelli Unici. Fra queste cause si è registrata, come maggiormente responsabile della mancata riuscita, la difficoltà di coinvolgimento delle amministrazioni appartenenti a vari livelli istituzionali, tutte territorialmente competenti come i Comuni, la Regione e le altre Amministrazioni statali, che intervengono nel procedimento.
A questo si aggiungono sia la frammentazione degli accordi a livello locale, che le insufficienti risorse economiche insieme alla difficoltà di reperire capillarmente sul territorio, dati, notizie utili, servizi di consulenza ed esempi di best-practices.
Per superare questi ostacoli è stata costituita la rete isolana tra le amministrazioni che vengono ora coinvolte attraverso il Coordinamento Regionale per la promozione degli sportelli unici per le attività produttive.
Il Coordinamento Regionale costituisce un tavolo di lavoro aperto fra le strutture regionali, statali, provinciali e comunali coinvolte nelle pratiche necessarie all'attivazione degli insediamenti produttivi. Esso nasce con lo scopo di costituire un punto di riferimento certo per tutti gli operatori interessati, e si pone l’obiettivo di adottare atti di indirizzo per gli enti pubblici coinvolti e per gli operatori dello Sportello in merito all'aggiornamento della modulistica, della normativa e dei procedimenti, e di contribuire alla soluzione di ogni altra problematica dovesse sorgere anche nella gestione del procedimento autorizzatorio unico.
Tale procedimento unico prevede infatti il passaggio della pratica attraverso diversi uffici, sia quelli interni al comune che gli altri esterni e appartenenti agli enti terzi.
Il progetto regionale prevede che tutte le fasi del processo possano essere gestite in maniera automatizzata mediante scambi telematici di informazioni tra i vari soggetti riconosciuti, attraverso la rete territoriale operante via internet, e tra gli Sportelli stessi.
Attraverso il portale del Progetto SUAPSardegna, l'imprenditore o il cittadino che aspiri a diventarlo, potranno verificare dalla loro postazione virtuale il progresso dell'iter di tutte le pratiche legate alle attività produttive che riguardino loro o la loro impresa.
La sezione si articola in due parti, una di tipo prettamente informativo ed una, di servizi online, dedicata alla gestione del procedimento in via telematica. La sezione informativa contiene una banca dati unica regionale dei procedimenti che costituisce la base unica di informazioni per le imprese ed gli operatori comunali.
In particolare l'imprenditore potrà ad esempio conoscere quali requisiti è necessario possedere per svolgere una determinata attività, quali documenti potranno essergli richiesti, quale iter dovrà essere attivato, quali sono i tempi, certi, di conclusione della pratica.
L'individuazione delle diverse attività attivabili attraverso lo Sportello costituisce per gli imprenditori e per gli altri soggetti coinvolti nel procedimento unico, una fonte autorevole, validata a livello regionale, di informazioni e di passi operativi e documentali legati ad un iter certo e trasparente.
La parte informativa contiene inoltre una vasta rassegna della normativa nazionale e regionale distinta per settori di attività oltre ad una raccolta della modulistica necessaria all'imprenditore per l'inoltro della pratica.
L'adeguamento dei servizi offerti dagli Sportelli Unici un alto standard di qualità condivisa a livello territoriale è l'obiettivo delle azioni regionali. Il tavolo di Coordinamento ha infatti predisposto, con un processo di concertazione ha predisposto le Linee Guida. Questo documento tenendo presente i risultati delle analisi delle esperienze regionali nazionali ed europee, definisce i modelli di funzionamento e i rapporti con gli utenti e tra gli enti pubblici coinvolti.
Tali modelli rappresentano un modello esempio operativo a cui i Comuni o le Associazioni di comuni con il coordinamento delle Province possono attenersi nella organizzazione e gestione dei servizi correlati alle attività dello SUAP. L'esigenza di base è anche quella di avere un quadro normativo e soprattutto interpretativo , uniforme e valido per tutto l'ambito regionale.
Per ogni ulteriore approfondimento si invita a scaricare il documento di progetto, in calce a questa pagina.
Presentazione del progetto Suap Sardegna;